sempre di più
9 Giugno 2025
l’altra faccia
9 Giugno 2025

sempre di meno

Cammino Basiliano (con variante): da Mesoraca (39.08204, 16.78746) a Sersale (39.01000, 16.72895)

Lunghezza del percorso km 22,7; guadagno/perdita in elevazione +1.115/ –957 metri; quota massima 1.256 metri, quota minima 558 metri.

Pernotto: B&B La Roccia (333 698 8835); cena: ristorante Da Serafino (339 122 9105)

21 maggio

Il “di più” della crescita

Può dirigersi anche verso il basso?

Un “di più” orientato sul versante della profondità?

Del resto le cose non possono crescere verso l’alto

Se contemporaneamente non crescono anche verso il basso,

Come avviene per la maggior parte delle piante.

Approfondimento è il potere di fermarsi,

Di concentrarsi per mettere ordine.

E’ quello che avviene nella ripetizione

Che ti solleva dall’obbligo del controllo

Per concentrarti sulla rifinitura,

Come l’artigiano che facendo migliaia di volte la stessa operazione

Con poche abili mosse riesce a produrre un bene

Di cui ammira precisione e rifinitura.

Approfondimento è anche la via per le sintesi feconde:

Un simbolo, che è il massimo della condensazione,

Che pluralità di sensi sprigiona!

Al “riempire” di una crescita non dovrebbe essere estraneo lo “svuotare”,

Il processo che critica e rafforza,

Come avviene nelle crisi della vita

Quando svaniscono false certezze

E si rinsalda il nostro essere.

Potenza del vuoto secondo Lao Tzu:

Trenta raggi si riuniscono in un centro vuoto

Ma la ruota non girerebbe senza quel vuoto;

Un vaso è fatto di solida argilla

Ma è il vuoto che lo rende utile;

Per costruire una stanza devi aprire porte e finestre,

Senza quei vuoti non sarebbe abitabile;

Per utilizzare ciò che è devi utilizzare ciò che non è”.

E’ il vuoto che rende possibile la crescita,

Solo a partire dal mancante essa è possibile.

Il servizio liberato dai riferimenti produttivistici

Potrebbe farci intendere diversamente il POTERE.

Convertendoci dal “quanto” alla “qualità

Il servizio diventa

Disponibilità, abbandono, resa, attenzione;

La relazione prende il sopravvento

Sull’obbligo dell’efficienza del compito,

Ed il servizio si fa cura,

Prendersi cura delle cose, della natura, delle persone.

(precedente – potere 4 – seguente)

Dal santuario Ecce Homo si prende una asfaltata che sale su Monte Giove raggiungendo un dislivello di 450 metri dopo 4 km. Si prosegue su un sentiero sterrato in direzione sud-ovest che per due chilometri passa tra piantagioni di castagni e termina su una asfaltata in località Carcadura dove é collocato un crocifisso monumentale. Si prosegue sull’asfaltata verso Ovest e dopo 2,5 km si incontra un laghetto all’inizio della riserva naturalistica delle Valli Cupe; da qui, camminando su un sentiero piastrellato, ci si inoltra nel bosco seguendo a destra il corso d’acqua e poi risalendo a sinistra fino ad incrociare dopo un chilometro una asfaltata su cui si cammina per un altro chilometro. All’undicesimo km dalla partenza si prende un sentiero a destra che scende costantemente tra piante di castagni monumentali, viali di ginestre e boschi, raggiungendo, così, dopo quattro chilometri il fiume Crocchio. Lo si attraversa su un ponte. A questo punto il percorso che avrebbe fatto raggiungere Sersale dopo circa quattro chilometri si mostra impraticabile a causa del crollo di un ponticello sul fiume. Così bisogna deviare su altro sentiero verso una asfaltata allungando di circa 3 km la strada per raggiungere Sersale.

1 Comment

  1. Roberta ha detto:

    Di questa tappa mi rimane negli occhi la bellezza della natura. La fioritura delle ginestre lungo le rive del laghetto all’inizio delle valli Cupe. Una pennellata di giallo che si specchia sulll’acqua, mettendoti in uno stato d’animno gioioso, solare. Più avanti i castagni monumentali parlano della forza e generosità della natura nell’esprimere la sua bellezza. Alberi secolari meravigliosi che ti incantano e non smetteresti di ammirarli. Ci siamo seduti a mangiare di fronte al castagno più grande, in silenzio, estasiati da tanta maestosità!
    Roberta