

Via Normanna: da Petralia Soprana (37.79737, 14.10779) a Gangi (37.79719, 14.20555)
Lunghezza del percorso km 12,9; guadagno/perdita in elevazione +475/ –694 metri; quota massima 1.152 metri, quota minima 705 metri.
Cena: Trattoria Sant’Anna (0921 602422)
Pernotto: Casa e putìa (333 147 6972)
17 ottobre
Il pensiero meridiano osserva il mondo
Senza pretendere di dominarlo.
Riconosce che molta violenza
Nasce dall’urgenza, dall’accelerazione,
Dalla spinta a occupare ogni spazio.
Per questo invita a rallentare,
A sottrarre potenza quando tutti chiedono di aggiungerne.
Su questo terreno si incontra con la nonviolenza
Che non propone fuga né rassegnazione,
Ma un modo diverso di stare nel conflitto.
Non opporsi alla forza con altra forza,
Ma lasciarla scorrere,
Coglierne la direzione e trasformarla.
Una forma di ju-jutsu politico:
Disarmare l’avversario usando la sua stessa energia,
Non contro di lui, ma oltre lui.
Spesso lo scontro frontale è una trappola:
Si finisce per assomigliare a ciò che si vuole superare.
Meglio deviare, assorbire, convertire.
Meglio agire senza imitare la logica della forza.
Restare fermi senza irrigidirsi,
Muoversi senza attaccare,
Rispondere senza riprodurre la violenza ricevuta.
La vera efficacia non nasce dal confronto diretto,
Ma dalla capacità di cambiare direzione
Quando tutto spinge verso l’urto.
Non per evitare il conflitto,
Ma per trasformarlo in qualcosa che non ne porta più il segno.
(precedente – pensiero meridiano 8 – seguente)
Si esce da Petralia Soprana per via Sgadari e giunti alla chiesa di Santa Maria del Gesù si prende un sentiero a destra in discesa che attraversa la SS120 e continua fino ad incrociare via Valdemone. Si scende per questa trazzera che poi diventa sentiero fino a guardare il fiume Salso. Si costeggia il corso del torrente per un chilometro e poi, prima su sentiero e dopo su asfaltata, si raggiunge Portella Tre Fontane. Da qui sempre su asfaltata si cammina in direzione di Gangi, ormai visibile, arrivando alla chiesa dello Spirito Santo dopo circa 5 km.