pensiero nonviolento
30 Ottobre 2026
pensiero del bello
30 Ottobre 2026

pensiero benefico

Via Normanna: da Gangi (37.79719, 14.20555) a Nicosia (37.74777, 14.39796)

Lunghezza del percorso km 23,8; guadagno/perdita in elevazione +704/ –949 metri; quota massima 974 metri, quota minima 553 metri.

Centri attraversati: Sperlinga

Cena: Antica Osteria (338 545 8707)

Pernotto: B&B L’angolo del viaggiatore (320 685 9491)

18 ottobre

Il pensiero meridiano non si lascia sedurre

Dall’ebbrezza del negativo

E dalle sue promesse di dominio.

Conosce il male

Che offre scorciatoie,

Che riduce l’altro a cosa,

Che si riveste di necessità.

Ma non si lascia attrarre dal suo ordine falso.

Si ferma, ascolta, interroga

Ciò che appare inevitabile

E in quella sospensione ricompone il possibile.

È un pensiero che non vuole vincere,

Che non cerca di imporsi,

Perché sa che il male prolifera

Proprio dove trionfa la forza senza misura.

Rimanendo fedele alla sua calma e alla sua lentezza,

Rifiuta l’incanto del potere rapido,

La logica che divide per governare,

La tentazione di rispondere

Alla durezza con durezza.

Non è inerzia,

Ma vigilanza attenta alle fratture

Che si aprono nel quotidiano.

Così il pensiero meridiano

Si oppone al male non con lo scontro,

Ma con l’ostinazione del limite,

Con la scelta continua di non superare

Ciò che tiene aperta la convivenza.

È un pensiero che non si lascia deviare

Dalla promessa di facili certezze,

Che preferisce la fatica del discernimento

Alla facile attrazione di un male che si traveste da chiarezza.

Nella sua tenace sobrietà

Trova la forma di resistenza più alta:

Non concedere al male

La dignità dell’ultima parola.

(precedente – pensiero meridiano 9 – seguente)

Si esce da Gangi per via Rocca Tramontana e si imbocca la strada comunale Trebraccia fino a sbucare sulla SS 120 che si abbandona dopo poche centinaia di metri per una asfaltata a destra in direzione sud-est. Si continua sempre su questa asfaltata che poi diventa sterrata fino al punto di altezza massima. Quindi si comincia a scendere sempre in direzione sud-est per sentieri erbosi, fino ad incrociare una asfaltata che passa sul fiume di Sperlinga. Oltrepassato il fiume, dopo un chilometro si entra a Sperlinga. Si esce dal centro abitato percorrendo la statale 120 che si abbandona dopo 500 metri per un sentiero sterrato a sinistra, seguendo il quale si arriva al torrente Fiumetto che si guada. Quindi si passa sotto i ponti della SS 117 ter e dopo circa due chilometri di saliscendi si entra a Nicosia.

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