

Via Normanna: da Troina (37.78569, 14.60394) a Cesarò (37.84380, 14.71380)
Lunghezza del percorso km 19,2; guadagno/perdita in elevazione +478/ –459 metri; quota massima 1.127 metri, quota minima 672 metri.
Cena: Ristorante Fratelli Marzucco (095 773 2100)
Pernotto: Hotel dei Nebrodi (0956 97371)
20 ottobre
Il pensiero meridiano è naturalmente gentile.
Non nel senso del rispetto e della cortesia,
Ma del rafforzarsi dell’abitudine
A sentirsi appartenenti alla stessa gens,
Alla stessa famiglia umana.
Così intesa la gentilezza
Feconda una nuova etica, moderna e laica,
Utile a curare i guasti dell’individualismo imperante.
Un’etica coraggiosa
Fondata sull’imperativo dell’appartenenza reciproca
In controtendenza con le grandi aspirazioni odierne
Dell’indipendenza e fiducia in sé stessi.
Un’etica della cura,
Attenta e sollecita per il mondo,
Per gli esseri animati che lo abitano,
Per la Natura che lo costituisce;
Un’etica della pietà,
Antidoto dell’istinto di predominio ed asservimento,
Alimento della partecipazione affettuosa al dolore del mondo;
Un’etica dell’amore,
Spinta alla trascendenza nella reciprocità
Per non rinchiudersi nella separazione.
Un’etica che,
Per la moderazione e la prudenza che caratterizzano la gentilezza,
Sia in grado di esercitare quella virtù rara
Della ricerca della giusta misura.
(precedente – pensiero meridiano 11 – seguente)
Si esce da Troina per via Filippo Raciti e all’incrocio si prende una asfaltata a destra che si abbandona per un sentiero sempre a destra, dopo un chilometro e mezzo. Il sentiero dopo circa due chilometri arriva al ponte Faidda sul fiume di Troina. Si attraversa sul ponte e si cammina per oltre dieci chilometri sull’argine sinistro del fiume. All’altezza dell’agriturismo lo Scudiero di San Teodoro si imbocca un sentiero in salita che raggiunge la statale 120. La si attraversa e si continua con un sentiero sempre in salita che procede parallelo alla strada statale. Dopo circa tre chilometri si entra a Cesarò.