

Via Normanna: da Cesarò (37.84380, 14.71380) a Randazzo (37.87855, 14.95043)
Lunghezza del percorso km 25,6; guadagno/perdita in elevazione +384/ –778 metri; quota massima 1.204 metri, quota minima 655 metri.
Centri attraversati: Maniace
Pernotto: B&B Poggio Roseto (327 349 9776)
21 ottobre
Il pensiero meridiano predispone a viaggiare
Nel mondo misterioso della felicità,
E ne carpisce il segreto
Nel passaggio dall’avere all’essere:
La felicità non dipende da ciò che abbiamo,
Ma da ciò che siamo.
Siamo soddisfatti e quindi siamo felici?
In parte è vero, ma non completamente
Perché la soddisfazione diventa felicità
Quando è completa, totale, duratura.
E ciò avviene solo a livello del nostro intelletto
Capace di produrre una soddisfazione intensa, diffusa, duratura,
Diversa da quella dei sensi,
Che produce un godimento intenso, ma puntuale e temporaneo.
La felicità ha a che fare con la relazione
Che manteniamo col mondo e con noi stessi:
Più cresce l’individualismo, e più siamo infelici;
Più non indaghiamo la nostra essenza, e più siamo infelici.
L’uomo felice è quello la cui personalità
Non è in contrasto con sé stesso e col mondo:
E’ un uomo che si sente unito
Con la corrente della vita.
(precedente – pensiero meridiano 12 – seguente)
Si esce da Cesarò per via Pizzipiturro e poi si prende strada Consortile Ingillo attraverso la quale si raggiunge Maniace dopo aver imboccato via Boschetto. Usciti da Maniace si passa davanti al castello Nelson. Di fronte all’ingresso del castello si imbocca un bel sentiero che procede tra gli ulivi e poi sull’argine del torrente della Saracena. Quando il corso del torrente vira verso nord, si prende un’asfaltata che sbocca sulla statale 120. Si cammina per circa 5 km sulla statale per poi abbandonarla nei pressi di Randazzo dove si entra per via Annunziata.