in principio la pace
13 Giugno 2026
il sogno di Kant
13 Giugno 2026

pacifismo giuridico

Via dei Marsi: da Villavallelonga (41.86809, 13.62413) a Pescasseroli (41.80897, 13.78948)

Lunghezza del percorso km 19,2; guadagno/perdita in elevazione +725/ –564 metri; quota massima 1.688 metri, quota minima 972 metri.

Cena: Ristorante Il Picchio (0863 912333)

Pernotto: Albergo del Sangro (324 803 1939)

25 maggio

Come conservare la pace nei rapporti tra gli stati?

Come far sì che l’antagonista della disgregazione,

Amore,

Sia operante anche nelle relazioni tra gli stati?

Gli esseri umani si sono inventato uno strumento

Per assolvere a questo compito:

Il diritto internazionale.

Uno strumento in palese crisi

Considerando ciò che sta accadendo.

Ma la crisi è connaturata allo strumento,

Oppure alle premesse che lo fondano?

Se si ritiene che l’essere umano

Sia naturalmente aggressivo,

E che la pace sia un obiettivo da raggiungere,

Il diritto si attesta su una via verticale

Dove un super-stato dovrebbe imporre e fa rispettare le sue decisioni

Provvedendo a sanzionare gli stati inadempienti.

Ma esiste un super-stato del genere?

Non si rischia di utilizzare anche la guerra per imporre sanzioni?

E’ la via della pace egemonica che si fonda sull’equilibrio delle potenze,

Una pace precaria costantemente minacciata dallo spettro della guerra.

Andrebbe superata l’idea di un diritto

Troppo schiacciato sul momento della forza e della coercizione,

Per abbracciare la sua funzione di custode dei valori.

Del resto se la pace è il punto di partenza e non di arrivo,

Esiste già:

Dobbiamo solo trovare il modo per mantenerla e coltivarla

Alimentando la responsabilità degli stati

Con gli accordi, i trattati, la diplomazia, le consuetudini, gli organismi internazionali:

E’ la via orizzontale del diritto.

(precedente – pacifismi 6 – seguente)

Si esce da Villavallelonga seguendo le indicazioni per l’Aceretta. Si percorre per circa 11 km una asfaltatata che passa rispettivamente davanti la fonte Tricaglio, la cappella della Madonna della Lanna, tra i prati D’Angro. Giunti al rifugio Aceretta, si continua su un sentiero quasi sempre in una faggeta in salita. Dopo la fonte dell’Aceretta vecchia il sentiero acquista una forte pendenza in salita fino al valico omonimo a 1.688 metri. Di qui, poi, percorrendo i tracciati delle piste da sci, si scende a Pescasseroli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.