

Via del Tratturo: da Pescasseroli (41.80897, 13.78948) a Barrea (41.75776, 13.99202)
Lunghezza del percorso km 25,1; guadagno/perdita in elevazione +696/ –733 metri; quota massima 1.235 metri, quota minima 967 metri.
Centri attraversati: Civitella Alfedena.
Cena: al curvone da Bruno (329 791 6021)
Pernotto: Affittacamere Bucaneve (338 117 4587)
26 maggio
Più di duecento anni fa
Kant pensò che fosse possibile instaurare una pace duratura tra gli stati.
Disegnò un progetto realistico, ricco di indicazioni operative.
E ben a conoscenza degli ostacoli che avrebbe incontrato,
Elencò una serie di azioni e di politiche
Che i governi avrebbero dovuto evitare
Perché allontanavano dalla pace:
Stipulare un trattato di pace con l’intento di violarlo;
Impossessarsi di uno stato indipendente;
Mantenere un esercito permanente;
Contrarre debiti pubblici per il riarmo;
Intromettersi con la forza nel governo di un altro stato;
Praticare una guerra sporca commettendo gravi crimini.
Se pensiamo a quanto sta avvenendo in Ucraina, in Palestina, in Iran,
Alle mire espansionistiche degli USA in Groenlandia,
Alle incursioni di USA e Israele in altri stati sovrani,
I comportamenti stigmatizzati da Kant
Sembrano diventati la normalità!
Dopo aver elencato ciò che non si dovrebbe fare per evitare la guerra,
Kant fornisce alcune indicazioni operative
Per garantire al mondo una pace perpetua.
Intanto, i singoli stati dovrebbero avere una struttura democratica
Dove è il popolo che decide se far guerra o no:
Ed il popolo consapevole dei lutti e distruzioni che la guerra comporta
Non sceglierà mai di farla.
In Europa, dove formalmente abbiamo governi democratici,
I cittadini, a grande maggioranza, non hanno intenzione di far guerra;
Eppure i governi europei, agitando lo spauracchio del nemico,
Deliberano piani miliardari di riarmo invitando a prepararci alla guerra.
Forse, per i nostri governi, è il caso di modificare il termine “democrazia”
In “democratura” come suggeriva Galeano.
Kant mette in guardia dagli stati che sostengono la loro sovranità assoluta,
Perché pensano che il loro interesse nazionale debba prevalere su quello degli altri stati:
In una relazione siffatta non c’è altra forza che la forza,
Il diritto scompare e rimane solo.
Ogni stato, invece, deve darsi un limite per non sfociare nella prepotenza,
Come, drammaticamente, stiamo assistendo in questi mesi.
Infine Kant, per consolidare il suo progetto di pace,
Sostiene che ogni essere umano deve sentirsi cittadino del mondo,
Sentendosi all’interno di una rete di solidarietà mondiale
Che annulla le distanze e le differenze,
Facendo sì che la violazione del diritto compiuta in un punto
Venga percepita in tutti.
Una consapevolezza che curerebbe le nostre visioni del mondo
Spesso gerarchiche e razziste sul versante delle vittime:
Quanti bambini palestinesi o africani valgono un bambino europeo?
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Si esce da Pescasseroli seguendo la via delle Pinete che si percorre sino alla fine dell’asfalto per poi proseguire su sentieri che procedono in direzione sud-est fino ad uscire sulla SS 83. Si cammina sulla statale per circa 2 km per abbandonarla proseguendo su sentieri che partono dietro la Vecchia Locanda. Dopo circa 4 km , si ritorna sulla statale percorrendola per 5 km. Al bivio della Camosciara si devia a destra camminando per un breve tratto su asfaltata e poi su sentieri, percorrendo il quali, dopo 5 km, si arriva a Civitella Alfedena. Di qui – in prossimità del museo del Lupo – si imbocca un sentiero che in discesa conduce al lago immettendosi sul sentiero che lo costeggia per tutta la sua lunghezza. Dopo circa 4 km si devia a sinistra prendendo via Verdi che conduce a Barrea.