

Via Normanna: da Messina (38.18713, 15.55628) a Villafranca Tirrenica (38.23903, 15.43332)
Lunghezza del percorso km 18; guadagno/perdita in elevazione +563/ –551 metri; quota massima 475 metri, quota minima -3 metri.
Pernotto e Cena: B&B Castelluccio (349 849 2867)
In questo pezzo di cammino in Sicilia (purtroppo breve dato che ho dovuto interromperlo per le avversità meteo) mi hanno accompagnato i pensieri e le immagini della guerra tecnologica che due folli stanno scatenando nel mondo. Per quello che sta accadendo sembra che l’umanità sia scomparsa. “Restiamo umani” (Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza nel 2011)
17 marzo
Come un farmaco,
Periodicamente dovremmo fare un cammino,
Penso mentre salgo su Colle Rizzo.
Un cammino,
Non un’escursione o una camminata:
Scegliere un punto da cui partire,
Raggiungerlo con un mezzo,
E poi di lì, con uno zaino sulle spalle di 7/8 kg,
Camminare per più giorni,
Solo con i piedi,
Senza usar alcun altro mezzo,
Fino ad arrivare alla meta prevista.
Perché?
Per restare umani.
La fatica della salita appesantita dallo zaino e
Dei chilometri da percorrere,
Ci ricordano che non siamo instancabili.
Il vento, il caldo, la pioggia,
Senza possibilità di riparo,
Ci ricordano che non abbiamo protezioni.
Gli ostacoli insormontabili sul cammino,
Ci ricordano che non siamo potenti.
Siamo fragili, esposti, deboli,
Ed è per questo che siamo umani.
Abbiamo bisogno di ricordarcelo costantemente,
Per non cedere alle lusinghe
Della forza e del potere violento
Che disumanizzano il Mondo.
(restare umani 1 – seguente)
Da Messina si imbocca Via Palermo che si segue fino a sfociare in Via Badiazza, e costeggiando la fiumara omonima si raggiunge la Badia di Santa Maria della Valle. Quindi si prende il sentiero Badiazza che sale su Colle San Rizzo. Di qui, poi, si scende sul sentiero Colle San Rizzo-Ponte Gallo fino alla fiumara Pellerino. Si segue la fiumara per incrociare il sentiero che affianca la fiumara Gallo e proseguendo su di esso si raggiunge Villafranca Tirrenica.
1 Comment
Bellissimo percorso interiore, ecco perché io avrei ogni giorno voglia di perdermi in questi luoghi, la guerra non è solo quella che si combatte in questi giorni, la guerra è ogni giorno che ti alzi e devi combattere contro la stupidità e non quella di chi per natura ne è fornito ma di chi cerca di costruire il proprio valore a discapito degli altri, di chi cerca di sopperire alle proprie mancanze gettando screditò sul prossimo, e se questi sono i presupposti ogni giorno non mi meraviglia che ci siano guerre nel mondo. Ho voglia di perdermi…